Cookie Policy La Russia valuta di legalizzare la pirateria in risposta alle sanzioni delle aziende tech - Sinergidea.it

La Russia valuta di legalizzare la pirateria in risposta alle sanzioni delle aziende tech

Per cercare di fermare l’insensata guerra che sta flagellando l’Ucraina, sono state disposte una serie di sanzioni di mettere un freno a questa follia. In uno scenario nuovo e moderno non potevano mancare gli accessi limitati alla tecnologia e molte aziende hanno risposto subito all’appello:

  • Apple ha limitato i servizi Apple Pay in Russia e la vendita dei suoi prodotti.
  • Microsoft ha sospeso le vendite su tutto il territorio russo.
  • Sony ed EA games hanno sospeso l’accesso agli account sovietici e anch’essi hanno bloccato le vendite dei loro giochi e delle console.
  • Il gigante del software Oracle ha sospeso tutte le sue operazioni anche nella Federazione Russa.

Ma questa è solo la punta dell’iceberg.

Putin tuttavia, è apparentemente intenzionato a dimostrare che le sanzioni possono essere mitigate in dozzine di modi cambiando leggi locali. Il piano prioritario: via libera alla pirateria del software.

Un documento intitolato “Piano d’azione prioritario per garantire lo sviluppo dell’economia russa nelle condizioni di pressione delle sanzioni esterne” illustra solo alcune delle misure in esame. È stato redatto dal Ministero dello Sviluppo Economico della Russia e contiene diverse misure che, se adottate, influiranno sui titolari dei diritti d’autore, brevetti e marchi che agiscono contro gli interessi della Russia.

Una voce al punto 6.7.3 specifica:

“Annullamento della responsabilità per l’uso di software (SW) senza licenza nella Federazione Russa, di proprietà di un detentore del copyright di paesi che hanno sostenuto le sanzioni”, si legge nella misura proposta.

La Russia ha anche un piano per le importazioni parallele, ovvero prodotti importati da un altro paese senza il permesso del proprietario della proprietà intellettuale. Dal momento che dovrà importare molte cose senza autorizzazione ufficiale, il governo russo sta valutando la possibilità di rimuovere la responsabilità per la violazione dei diritti esclusivi, inclusi i diritti d’autore e i marchi.

Il parlamentare suggerisce di revocare il divieto di RuTracker.

Anche sul fronte economico sembra ci si prepari alla guerra.

Tags: guerra, pirateria, russia, tech, war

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